C’è del marcio … non solo in Danimarca

C’è del marcio in Danimarca (Something is rotten in the state of Denmark). È una citazione dell’Amleto di Shakespeare (I, IV, 90). Molto brevemente: Amleto incontra il fantasma del padre. Solo lui può vederlo. Il suo amico Marcello che lo segue da vicino, pensando che il principe Amleto stia impazzendo e ripensando a un’affermazione dello stesso Amleto circa “malefiche piante crescono in Danimarca”, in uno scambio di battute, pronuncia la frase ormai celeberrima: “C’è del marcio in Danimarca”.

Questa frase viene, oggi, utilizzata quando si vuole alludere a situazioni poco limpide, a imbrogli o ad azioni disoneste che si tenta di nascondere.

Mi sento di dire che: c’è del marcio anche in Italia, nel nostro bel paese e nel nostro bel giardino, dove crescono, si sviluppano e marciscono piante malefiche iniettate di invidia, astio, rancore, rabbia, stizza, malevolenza, bile, gelosia.

Molto brevemente: 

Dopo periodi bui, durante i quali l’Italia ha dovuto sopportare governi arcobaleni (Prodi) i cui ministri governavano e, allo stesso tempo, protestavano in piazza, governi bianco-neri e celesti (Berlusconi), il cui massimo impegno era diretto alla legiferazione ad personam per salvare il capo dal carcere, governi di transizione e delle larghe intese (Monti e Letta), voluti dall’Europa, ebbene dopo tutto questo mal – non ben – di Dio, da circa 4 anni, con Renzi e Gentiloni, l’Italia ha ripreso fiato con una occupazione in crescita, un PIL in crescita e tutta una serie di riforme (Scuola, Job-act, riduzione imposte con gli 80 euro,  il dopo di noi, diritti civili, e altre andate in porto nonostante i bastoni tra le ruote di un Nuovo Centro Destra, legato a interessi parrocchiali, e di una sinistra massimalista docile sotto batosta elettorale ma pronta ad azzannare, rabbiosa di invidia.

E malefiche piante insistono ad infestare il nostro bel giardino dal 4 dicembre 2016, dopo il referendum sulla riforma costituzionale perso da Renzi con il 60% di italiani contrari.

Ok!!! Il governo Renzi va a casa. La legge elettorale Italicum viene bocciata dalla Corte Costituzionale 

Volete andare alle urne? No, no, sarebbe da irresponsabili. Occorre che la legislatura vada avanti. In ogni caso occorre che, prima, sia votata una nuova legge elettorale omogenea tra Camera e Senato.

Ok. Volete fare proposte in merito? No, no. Sia il PD a formulare proposte. Intanto si vari un nuovo esecutivo.
Ok. Volete partecipare a questo nuovo governo?? No, no, là responsabilità è del PD. Se ne faccia carico.
Ok. Volete una legge elettorale tipo Mattarellum? No, no. Darebbe poca rappresentatività
Ok. Volete un Rosatellum? No, no. Sa di vino andato a male?
Ok. Volete un proporzionale puro? Si, si, no, no!!! Si, no!! No, si!!
Ok, sembra che si trovi un accordo….
Ma alte si levano grida: no, no, la legge proposta è anticostituzionale!!!! Si torna indietro di 30 anni!!! C’è aria di inciucio!! Si fanno interessi di partito e non di Paese!!!

C’è del marcio in Italia.