Mi dispiace per Giuliano Pisapia, avvocato, scrittore, politico, giornalista e sindaco di Milano dal 2011 al 2016. Meriterebbe di essere premiato con ruolo di altissimo e primario livello. Purtroppo si è impelagato in un’ avventura politica che rischia di fare a pezzi la sua brillantissima carriera.

Dopo la manifestazione del primo luglio nella piazza semi-gremita dei S.S. Apostoli di Roma, vecchi e sorpassati personaggi novecenteschi stanno diabolicamente disegnando, per lui, il ruolo dell’utile idiota. E l’utile idiota è colui che, in buona fede, favorisce una parte politica, contro i propri reali interessi. Infatti, non credo che passerebbe troppo tempo, dopo che Pisapia riuscisse ad ottenere un buon successo, per scalzarlo e renderlo innocuo sostituendolo con un D’Alema Qualsiasi.

Lo dico, con il rispetto dovuto alla sua persona da me stimatissima, con la speranza che egli sia capace di divincolarsi da tale abbraccio mortale per lui e per l’Italia.