In questi giorni oppositori incalliti di Renzi fanno girare un bestiario di Gianpaolo Panza su Renzi, vecchio di anni, in cui si legge:


<<E’ possibile che Renzi sia convinto di aver ricevuto mandato da un’entità superiore. Ed è proprio questo che lo spinge a essere super sicuro di se spesso. Protervo. Sfrontato. Ironico. Sfottente. Persino bullo. Osservatelo alla tivù quando sta in un consesso internazionale. In maniche di camicia e la faccia da ragazzo che la sa lunga, sembra il nipote degli altri leader europei. Persino la cancelliera Angela Merkel mette da parte la sua mutria da walkiria per diventare una zia cautelosa di questo enigmatico bamboccione italico.
Perché Renzi potrebbe riuscire nell’intento di diventare il solo dominus della politica italiana? Prima di tutto perché ha il carattere del leader di animo cattivo, per non dire da carogna. Chi è obbligato a trattare con lui racconta che è vendicativo al massimo, pronto a rappresaglie anche personali. Non ha pietà per nessuno.
È il primo leader populista che appaia sulla scena italiana. Al confronto, Beppe Grillo è un mister nessuno. Per trovare qualcosa di simile al Matteo di oggi bisogna risalire al primissimo dopoguerra, al Guglielmo Giannini nel momento di massima espansione del suo Uomo Qualunque. Una fiammata che si spense molto presto.
Dal momento che Giannini non aveva nessun potere, mentre Renzi ne ha persino troppi. Non credo che Partito Renzista, unico e autoritario, tramonterà presto. Siamo appena alle primissime sequenze di un film che durerà a lungo. Matteo può essere mandato al tappeto soltanto da qualche incidente pesante in Parlamento o nelle piazze. O dall’improvviso aggravarsi di una crisi economica e sociale che nessuno sarebbe in grado di contenere.>>


Gianpaolo Panza è conosciuto come giornalista e scrittore di valore, dal carattere forte e di animo cattivo, per non dire carogna. Si, così, proprio lui!! Chiunque abbia, nel tempo, letto la sua rubrica “Il bestiario” pubblicata su L’Espresso, condividerà questo giudizio. I suoi corsivi erano micidiali e corrosivi. Potevano stroncare chiunque; ma, dandogli della “carogna“, io gli riconosco dei meriti di giornalista integro che sapeva farsi valere contro politici emeriti ed emeriti personaggi della repubblica. Pertanto, dalla lettura di questo suo bestiario, in cui egli parla di Renzi come uomo di animo cattivo, per non dire carogna, si ricava solo un senso di invidia e di apprezzamento per l’uomo di Rignano che deve essere cattivo se vuole liberare l’Italia da personaggi preistorici che l’hanno derubata e imbavagliata.

Peraltro, è di tutta evidenza che l’articolo non è stato scritto un mese fa, ma anni fa, quando Renzi ricevette l’incarico di Premier nel 2014. L’operazione degli amministratori de Ifattidalweb è chiaramente fuorviante e ingannevole.

Enzo C. Delli Quadri