Il Governo del Cambiamento ha approvato la manovra: In verità ha approvato due manovre, una, quella del condono fiscale, a favore degli evasori e una, quella del reddito di cittadinanza, a favore del lavoro nero

Il Condono Fiscale danneggia:

  • la lotta all’evasione fiscale
  • chi le imposte le ha sempre pagate

Ci si può inventare di tutto, si possono coniugare tutti i termini più sofisticati di questo mondo ma la sostanza resta: il ravvedimento operoso o la pace fiscale rimangono sempre e comunque dei condoni. Fa sorridere, poi, il termine “pace” dato che una guerra non c’è mai stata. Anzi, gli evasori se la sono sempre passata bene nel nostro Paese, mentre la pressione fiscale per chi le tasse le paga è aumentata sempre di più.

Con l’introduzione della Pace Fiscale (condono camuffato) milioni di pratiche attivate dall’Agenzia delle Entrate andranno al macero. Gli intestatari saranno esentati del tutto o pagheranno una piccola parte (un quinto) del dovuto. Gli evasori brinderanno e continueranno imperterriti ad evadere in attesa del prossimo condono.

Il lavoro nero, come quello irregolare, danneggia

  • la nostra economia,
  • le aziende sane che subiscono una concorrenza sleale,
  • la comunità perché si traduce in una perdita per l’erario,
  • ma, soprattutto, danneggia i lavoratori onesti.

Con l’introduzione del reddito di cittadinanza, milioni di giovani lavoratori che, oggi, guadagnano meno di 1.000,00 euro al mese, saranno tentati di licenziarsi per accedere, in attesa di tempi migliori, a questo reddito. Per due-tre anni, e forse più, potranno godersela oppure continuare a lavorare in nero.

Enzo C. Delli Quadri