Si apprende dalla stampa nazionale che nella puntata di lunedì 21 ottobre, alle 21.15, su Rai3,  Report mostrerà un video che conferma come, il 17 ottobre 2018,  Matteo Salvini e Gianluca Savoini fossero uno di fronte all’altro, il primo sul palco, il secondo in prima fila, durante l’incontro organizzato da Confindustria Russia. Tutto questo, poche ore prima che Gianluca Savoini incontrasse i tre funzionari russi per discutere della compravendita di petrolio che avrebbe dovuto portare nelle casse della Lega 65 milioni di dollari. Tutto il contrario raccontato da Matteo Salvini che, in prima battuta, quando scoppiò il caso, disse addirittura di non conoscere Savoini.

A questa rivelazione va aggiunta una intervista rilasciata sempre a Report da parte dell’oligarca russo Konstantin Malofeev, titolare di un fondo di investimento da un miliardo di dollari, durante la quale conferma l’esistenza di una trattativa sulla compravendita da 1,5 miliardi di dollari di gasolio, con uno sconto sul prezzo del 10 per cento: il 4 per la Lega, il 6 per i russi.

Va detto che questo Konstantin Malofeev non ha mai nascosto le sue simpatie per le varie destre eruropee, tanto da finanziarle abbondantemente. Matteo Salvini lo ha incontrato più volte. “Mi piace Matteo Salvini – dice ridendo nell’intervista – La prima volta che l’ho incontrato sono rimasto molto impressionato, ha idee molto forti. L’ultima volta è stato poco prima che diventasse vice primo ministro”.

Ma poi Malofeev parla della trattativa sul petrolio.
A Savoini ho chiesto: “ma cos’è questa storia del Metropol?”.
E lui mi ha risposto: “Niente, ho parlato con dei tizi, degli avvocati. Mi hanno detto che volevano parlare di alcune faccende che riguardavano il petrolio. Abbiamo discusso di petrolio e di come io potevo aiutarli con Eni”.
“Quindi le ha confermato che la trattativa c’è stata?”, chiede il giornalista.
Mi ha confermato che si è incontrato con i russi e ha iniziato a parlare con loro di petrolio”.

Credo che basti perché Salvini, piuttosto che blaterare in tv contro i massimi sistemi europei, spieghi agli italiani questi intrecci con una potenza straniera. Certamente non può cavarsela con poche stringate parole “Non è una cosa seria”, come ha detto di nuovo ieri, commentando la rivelazione di Repubblica sull’esistenza di un foglio – agli atti dell’indagine della procura di Milano – che proverebbe l’accordo del Metropol.