Il 90% del programma di Draghi sarà gestito dalla sua squadra. Il resto dei ministri dovrà gestire l’ordinaria amministrazione ma, soprattutto, dovrà fare da collante tra Governo e Parlamento, per poter procedere oltre le inutili polemiche.

Immunità da Covid
Finisce l’era Arcuri. In campo La Protezione Civile, l’esercito e la Croce Rossa. Una piattaforma unica nazionale sarà la base per il piano di Vaccinazione. Obiettivo: almeno 300.000 vaccini al giorno; coinvolgendo anche i medici di famiglia (sono 70.000),  400.000 vaccinazioni al giorno.

L’economia green 
Per la Transizione Energetica, il piano europeo stanzia almeno 77 miliardi di euro, il 37% del Recovery italiano. Sarà il nuovo ministro Roberto Cingolani a impostare la strategia di lungo periodo di crescita sostenibile. 

L’innovazione 
Per la Transizione Digitale, altro pilastro dopo quello energetico, il piano europeo prevede una spesa di 40 miliardi. Sarà il neo ministro Vittorio Colao, ex A.D. di Vodafone e capo della prima task force sul Recovery Plan che fu voluta e poi ignorata da Giuseppe Conte, ad avere voce in capitolo. Nei piani di Colao sono centrali il completamento della rete a banda larga, il completamento dell’infrastruttura mobile del 5G che dovrebbe portare a modernizzare la Pubblica Amministrazione e gli Istituti Scolastici e il cablaggio di tutte le aree del Paese.

L’istruzione
Sullo stesso livello della transazione energetica e di quella digitale, c’è l’Istruzione.  Il capitale umano è un altro caposaldo di tutto il programma Draghi che sarà curato dal prof. Bianchi. Sono previsi l’ aumento del calendario scolastico, in modo da recuperare il gap di lezioni perdute a causa della pandemia, migliaia di nuove assunzioni, la valutazione degli insegnanti, l’introduzione di criteri di merito.

Cause civili 
Nelle mani di Marta Cartabia c’è il superamento  dell’inefficienza della giustizia civile che oggi costituisce una delle cause degli scarsi investimenti esteri nel nostro Paese. Ci sarà, contemporaneamente la difficile mediazione in tema di prescrizione, argomento caro ai 5S che vorrebbero mantenere la sua abolizione dopo il primo grado di giudizio.

Cantieri
Sarà il modello Genova il punto di riferimento per dotare il Paese di tutte le infrastrutture necessarie. Il tempo è maturo per una riforma complessiva degli appalti.

Riduzione del carico fiscale
La riforma fiscale
 sarà articolata e di ampio respiro secondo queste linee:  1. riduzione ulteriore del cuneo fiscale, comunque all’insegna della progressività dell’imposta. 2. Riduzione del carico fiscale sui redditi sotto i 40-50.000 euro