La sinistra ama la sinistra e su conservatori o anche semplici riformisti getta sempre luce torbida o malefica. I conservatori o i riformisti che affollano il centro politico italiano finiscono per essere rappresentati come pericolosi fascisti ancora peggio di come per loro sono Salvini e Meloni. Da qui l’accanimento contro Craxi (ucciso moralmente e politicamente da loro) e quello di questi giorni contro Renzi.

A loro discredito, in linea con il pensiero di Galli Della Loggia, uomo probo, preparato e lucido, va detto che il riformista è uno convinto che gli esseri umani non sono portati naturalmente al bene. Che anzi se possono fare qualcosa di male, essendo sicuri dell’impunità, nel novantanove per cento dei casi scelgono di farlo. In sostanza, il riformista, anche se non lo sa, è uno che crede nel peccato originale. Non vergognandosi, pertanto, di conservare sui benefici della modernità rivoluzionaria e iperbolica una meditata riserva. Un riformista, peraltro — si badi — non è un reazionario. Non intende fermare il mondo e tanto meno farlo tornare indietro. Anzi, vuole progredire, ma desidera che non si proceda in avanti troppo velocemente dal momento che non riesce a togliersi mai dalla mente che i cambiamenti se non ben ponderati e sciscerati possono creare guai.

È uno, quindi, che proprio per questo guarda con un certo scetticismo a tutti i vasti propositi di cambiamento, alle grandi promesse di miglioramento, agli impegni di svolte decisive, di riforme radicali, di cui si nutre la politica di sinistra che vuole cambiare l’uomo e la società in modo rivoluzionario o addirittura salvifico: la creazione dell’uomo nuovo di comunista, polpottiana o sovietica, maniera.

Il riformista non crede al demiurgico salvatore dell’umanità e storce il naso di fronte a fenomeni che mirano a ghettizzare più che far evolvere concetti come la «classe operaia», i «giovani», le «donne», ” il clima” ed è scettico di fronte a fenomeni come, per stare ai giorni nostri, il M5S e i suoi grillini, i gilet gialli, Greta Thunberg o le Sardine.