C’è ancora qualcuno che dice, seppur sommessamente: questi nostri no-vax hanno paura e la paura non è facile da sconfiggere, hanno convinzioni determinate da altri studi scientifici, hanno una loro ideologia riguardo al proprio corpo, e così di questo passo.
Vanno compresi!!! (SIC).

La verità, però è tutta un’altra: quelli che hanno paura sono gli stessi che hanno gli armadi pieni di medicine, il cui bugiardino [1], sconsiglierebbe totalmente la loro assunzione. Eppure non risulta, da nessuno studio o sondaggio o ricerca, che gli italiani rinuncino al moment, all’aspirina, al lexotan, al bronchenolo, per parlare dei più diffusi, per non parlare di viagra o levitra o cialis.

Quelli che hanno convinzioni determinate da altri studi scientifici, sono sordi e ciechi di fronte al dato inoppugnabile, incontestabile, chiaro, lampante, innegabile e indiscutibile che emerge da dati concreti e verificati, oggi, sul campo: 

  1. più dell’ 80% dei letti sono occupati dai non vaccinati
  2. una persona non immunizzata di 80 anni ha un rischio 85 volte più alto di finire in terapia intensiva rispetto a un vaccinato. Il rischio è 13 volte più alto tra 60 e 79 anni e 6 volte maggiore tra 40 e 59.

Quanto a quelli che hanno una loro ideologia riguardo al proprio corpo o alla società o al pensiero universalistico, beh, qui siamo nel campo delle diavolerie, bizzarrie, stramberie, stravaganze. Cos’altro si può ragionevolmente pensare di chi blatera su un complotto mondiale, di big pharma per il controllo dei popoli e chi sostiene che le bare di Bergamo erano vuote?.

Personalmente, credo che lo Stato non debba rimanere sotto scacco di questi personaggi il cui pelo, troppe volte, è stato lisciato in modo inopportuno, seccante, fastidioso da parte di altri personaggi in cerca d’autore.


  1. [1] Foglietto stampato che specifica la composizione, le caratteristiche terapeutiche e le avvertenze per l’uso del farmaco cui è annesso.