Sappiamo tutti delle condanne plurime, per calunnia, che Marco Travaglio ha dovuto subire negli anni. Si parla poco, invece, delle sue figuracce che farebbero arrossire di vergogna qualunque giornalista che non avesse una faccia di bronzo. Ne elenco solo alcune, per non tediare.

Il 17 Dicembre 2020 Travaglio scriveva (sotto effetti del fumo?): “Governo Draghi? Mi sembra una simpatica barzelletta, a me non risulta che Draghi voglia fare il Presidente del Consiglio. E in secondo luogo non c’è una maggioranza che sosterrebbe Draghi”. 
Dopo due mesi da questa profezia da bar o meglio da uomo bilioso,  esattamente il 13 febbraio 2021, Draghi assunse la carica di Presidente del Consiglio, con ampia maggioranza.

Nel gennaio del 2020, dopo che Giuseppe Conte era sulla strada di uscita e non ritorno da Palazzo Ghigi, Travaglio scriveva (sotto gli effetti di un male oscuro?): “Non credo che Conte sia la persona adatta per guidare il Movimento 5 Stelle, anche perché li ha votati ma non è nemmeno iscritto. E poi non credo proprio che ne abbia nessuna intenzione”. Nel febbraio 2020, rincarava la dose: “… non ha minimamente la stoffa del leader di partito…”
Dopo pochi mesi, Giuseppe Conte è stato incoronato capo dei 5 Stelle, con sua grande soddisfazione.

Il 23 febbraio 2022 Travaglio scriveva (sotto effetto di alccol): “L’altra sera, mentre tg e talk rilanciavano l’ennesima fake news americana dell’invasione russa dell’Ucraina (ancora rinviata causa bel tempo), eravamo tutti col fiato sospeso in attesa del Verbo”. 
Dodici ore dopo questa  ennesima  profezia biliosa, la Russia ha effettivamente invaso l’Ucraina.

Insomma, per quanto attiene ai fatti, Travaglio trova spunti appropriati ma solo nelle carte approntate dai vari procuratori della repubblica riguardanti i politici (peccato che non siano le carte del fine processo ma solo quelle di inizio indagine o primo grado di giudizio); per quanto attiene alle opinioni, pare che non ne azzecchi una tra quelle che dovrebbero fare, di un giornalista, un editorialista e non un edicolante.